Protezione Civile ANA protagonista all’esercitazione del liceo Trissino di Valdagno
5 novembre 2025
Un terremoto seguito da un incendio: questo lo scenario simulato ieri, 5 novembre, al liceo “Gian Giorgio Trissino” di Valdagno.
L’esercitazione, prevista periodicamente per legge, ha coinvolto studenti, docenti e diverse componenti del sistema di emergenza, con la Protezione Civile ANA Valdagno in primo piano.
Da anni i volontari dell’ANA, supportati dai formatori Beppe Bertoldi e Stefano Lora, curano la formazione teorica e pratica degli studenti, insegnando le corrette procedure di evacuazione e comportamento in emergenza.
Il risultato è stato evidente: i ragazzi hanno gestito la simulazione con ordine e precisione, mettendo in pratica quanto appreso, facilitando così l’intervento di Vigili del Fuoco, SUEM 118 e Protezione Civile, nelle attività di evacuazione e ricerca dispersi.
Conclusa la prova di evacuazione, studenti e personale si sono spostati nella zona del PalaLido, dove la Protezione Civile ANA Valdagno, il Comitato PC Valle Agno, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Croce Rossa e SUEM 118. hanno illustrato mezzi e tecniche di intervento
Si è passati dalle comunicazioni radio, al potabilizzatore d’acqua, unico del suo genere in Italia a servizio della protezione civile Alpina, ai moduli antincendio, alle sale operative dei VF, tutte strutture autonome e operative anche in zone disastrate prive di energia elettrica.
L’esercitazione di quest’anno ha assunto un rilievo speciale poiché inserita nel progetto regionale “Scuole Sicure”.
Presenti l’assessore regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin e il sindaco Maurizio Zordan, che hanno sottolineato il valore della formazione e l’impegno costante dei volontari ANA nel promuovere la cultura della sicurezza.
A seguire passo passo l’intera attività c’era anche Enrico Crocco, presidente dell’ANA Valdagno, che ha espresso grande soddisfazione per la professionalità dei volontari e per la collaborazione dimostrata da studenti e istituzioni.
«Queste esercitazioni — ha commentato — dimostrano quanto sia importante essere preparati e quanto il lavoro della Protezione Civile ANA contribuisca concretamente alla sicurezza della nostra comunità.»


























