Convegno della Stampa Alpina “Valdagno”
25 e 26 Ottobre 2025
Il 27° Convegno Itinerante della Stampa Alpina (C.I.S.A.) si è tenuto nella splendida cornice della Sala Festari a Valdagno. L’evento è stato organizzato dall’ANA Nazionale, in collaborazione con la Sezione ANA di Valdagno. Hanno partecipato all’incontro molte sezioni dell’ANA, provenienti da tutta Italia, ognuna rappresentata dalle proprie pubblicazioni associative.
Durante il convegno si è riflettuto su come gli Alpini possano trasmettere al meglio la loro memoria, ponendosi domande fondamentali:
- Basta raccontare solamente la storia passata, oppure è importante far conoscere anche la vita di tutti i giorni che gli Alpini vivono oggi?
- Quanto è essenziale coinvolgere anche le persone che non fanno parte dell’ambito militare, per mantenere vivo lo spirito alpino?
Gli interventi degli storici Filippo Masina e Mirco Carrattieri sono stati molto interessanti. Moderati dal direttore de L’Alpino, Massimo Cortesi, hanno offerto spunti di riflessione molto profondi sulle dinamiche della comunicazione.
Ne è emerso che la comunicazione non dovrebbe limitarsi solo al ricordo degli eventi passati, ma deve essere anche una testimonianza dei valori che vengono vissuti quotidianamente: la solidarietà, l’attenzione verso chi si trova in difficoltà e l’amore per la comunità.
A dare ancora più rilievo all’incontro, c’è stata la partecipazione del Presidente Nazionale dell’ANA, Sebastiano Favero, e del Comandante delle Truppe Alpine, Generale Mario Renna. Entrambi hanno ribadito quanto sia importante il dialogo e la collaborazione continua tra le diverse sezioni.
Uno dei momenti più stimolanti del convegno è stato quello dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale. Si è discusso su come questa nuova tecnologia possa essere utilizzata nelle attività associative, per migliorare la diffusione delle notizie, la gestione delle comunicazioni e la conservazione della memoria storica.
Un grande riconoscimento è stato rivolto alla Sezione ANA di Valdagno, guidata dal presidente Enrico Crocco, per come ha organizzato in modo impeccabile l’evento.
Nonostante i problemi incontrati durante la preparazione, il gruppo di lavoro è riuscito a ottenere un risultato straordinario. Questo ha dimostrato che anche una piccola sezione è in grado di realizzare grandi cose quando sono presenti passione, spirito di squadra e amore per gli ideali alpini.
Il convegno di Valdagno ha confermato quanto sia cruciale continuare a raccontare la storia degli Alpini. Questo è un patrimonio che non appartiene solamente al passato, ma che è vivo ogni giorno nei gesti, nelle azioni e nelle parole di chi continua a portare con orgoglio il cappello con la penna.







































