L’Amicizia e il Futuro della Protezione Civile
Un Seme per le Nuove Leve
2 Agosto 2026
L’incontro del 2 Agosto a Resiutta, in occasione del 90° anniversario del gruppo, rappresenta molto più di una semplice ricorrenza: è il simbolo di come le relazioni umane, la gratuità e l’ospitalità vissute nel volontariato possano trasformarsi in legami duraturi e ricchi di significato. Tutto prende vita durante l’Adunata Triveneta di Gemona, dove i ragazzi della Protezione Civile sono stati accolti e ospitati dal gruppo Alpini di Resiutta con grande calore ed affetto. Da questo gesto di semplice ed autentica ospitalità è nata un’amicizia sincera. L’invito a festeggiare il novantesimo compleanno del gruppo dimostra come lo spirito di servizio e la gratuità non si limitino alla singola manifestazione o all’emergenza operativa, ma generino un rispetto reciproco capace di durare nel tempo.
La partecipazione della Sezione — guidata dal Vicepresidente Damiano Tiso, dal Vessillo Sezionale e da un nutrito gruppo di Volontari della PC — testimonia la volontà concreta di dare continuità alle relazioni nate sul campo. Esserci e sostenersi a vicenda nutre un senso di comunità viva e rafforza il legame tra le diverse generazioni dell’associazione.
Questo percorso offre una lezione fondamentale per le nuove leve: fare volontariato nella Protezione Civile non significa soltanto svolgere compiti tecnici o intervenire nei momenti di bisogno, ma vuol dire costruire una solida rete umana e valoriale.
Attraverso la memoria, la gratitudine, la solidarietà e l’esempio concreto: si trasmettono ai giovani i valori fondamentali dell’associazione, si mostra loro che l’impegno si traduce in amicizie forti e senso di comunità, si appassionano le nuove generazioni, garantendo un futuro solido e vitale alla Sezione.


