50 Anni dal Terremoto del Friuli
– Sisma del 1976 –
A 50 anni dal terremoto del 1976, Pinzano al Tagliamento ha ripercorso uno dei capitoli più drammatici della sua storia. È stata l’occasione per ricordare il dolore di quei giorni, ma soprattutto la straordinaria forza di una ricostruzione che ha fatto scuola.
I numeri parlano di una tragedia immane: oltre 5.000 km² colpiti, 600.000 persone coinvolte, 990 vittime e 100.000 sfollati. Interi paesi come Gemona, Venzone, Osoppo, Pinzano e molti altri letteralmente rasi al suolo.
Di fronte a tanta devastazione, l’Italia seppe unirsi: gli Alpini, in prima linea, insieme a volontari di ogni professione, partirono con ogni mezzo per aiutare le popolazioni colpite. Anche la nostra sezione contribuì nei cantieri della ricostruzione, portando impegno, sacrificio e spirito di solidarietà.
Fu proprio da quella mobilitazione spontanea e “disordinata” che nacque l’idea rivoluzionaria dell’allora presidente nazionale ANA Bertagnolli e dell’onorevole Zamberletti commissario straordinario per la ricostruzione del Friuli, di coordinare quella immane forza di solidarietà: nacque così quella che oggi chiamiamo Protezione Civile.
Alle commemorazioni ufficiali, tra l’arrivo del treno storico e la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, era presente anche il vessillo della Sezione ANA Valdagno, scortato dal vicepresidente Fabio Tiso. Un segno concreto di memoria, appartenenza e continuità.
Perché il Friuli non dimentica. E noi siamo fieri di essere al suo fianco.
– Un grazie sincero a Diego x le foto –


