Festa Alpina ad Altissimo
25-26 Luglio 2026
Festa alpina ad Altissimo: la pioggia non ferma la tradizione.
Annunciata la nuova sede e sguardi rivolti al futuro
Il maltempo non ha fermato lo spirito degli Alpini ad Altissimo. Nonostante la pioggia e il primo temporale, la comunità si è stretta attorno alle sue penne nere per una giornata ricca di emozioni, tra memoria, senso di appartenenza e importanti prospettive per il futuro.
A causa delle condizioni meteo è stata annullata la sfilata con partenza dalle scuole elementari e i partecipanti hanno raggiunto direttamente la chiesa, dove don Andrea Pernechele, figlio di un Alpino, ha espresso parole di profonda stima per il Corpo e per il suo costante servizio alla collettività.
Il successivo miglioramento del tempo ha permesso lo svolgimento della sfilata fino al monumento ai Caduti, dove si sono tenute la solenne benedizione e la deposizione della corona d’alloro.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose delegazioni territoriali, i gagliardetti della Sezione di Valdagno e di Vicenza, il presidente Enrico Crocco con il Consiglio direttivo sezionale e, per l’Arma dei Carabinieri, il brigadiere Nicola Cerato della stazione di Crespadoro.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai rappresentanti e agli amministratori dei Comuni vicini, la cui presenza testimonia il profondo legame di rispetto, stima e collaborazione che unisce il territorio agli Alpini.
Nel suo discorso il capogruppo Giuliano Piana ha ricordato con emozione il lungo cammino del Gruppo Alpini di Altissimo, giunto a 103 anni di vita. Un percorso iniziato nel 1923 e proseguito fino ai giorni nostri grazie all’impegno di tanti Alpini che, generazione dopo generazione, hanno saputo essere un punto di riferimento per la comunità.
Particolarmente significativo l’intervento del sindaco Omar Loris Trevisan, che ha annunciato una notizia molto importante: “l’Amministrazione comunale metterà a disposizione uno spazio destinato a diventare la nuova sede degli Alpini di Altissimo”. Un risultato atteso da tempo e accolto con grande soddisfazione.
Il sindaco ha inoltre sottolineato la presenza di numerosi bambini e ragazzi, figli e nipoti degli Alpini locali. La loro partecipazione ha rappresentato un messaggio di speranza e il segno concreto della continuità dei valori dell’Associazione Nazionale Alpini.
A chiudere gli interventi è stato il presidente della Sezione ANA di Valdagno, Enrico Crocco, che ha ringraziato gli Alpini, le amministrazioni comunali e le istituzioni civili e militari per la vicinanza e il sostegno. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco Trevisan e alla sua Amministrazione per la disponibilità dimostrata e per la concessione degli spazi destinati alla nuova sede del Gruppo.
La giornata si è conclusa, con il cielo finalmente più sereno, con un momento di sana aggregazione alpina allo Spaccio Alpino.
Ancora una volta, il maltempo non è riuscito a fermare gli Alpini. Perché, dopo 103 anni, lo spirito del Gruppo Alpini di Altissimo continua a vivere nella memoria, nell’impegno e nella capacità di essere vicino alla propria comunità.


