70 anni del Gruppo Alpini di Montepulgo
1 Maggio 2026
Una giornata di festa e memoria!
Una cerimonia partecipata e baciata dal sole ha fatto da cornice, a Montepulgo, all’annuale appuntamento che apre le attività della Sezione ANA di Valdagno. L’edizione di quest’anno è stata particolarmente significativa: il Gruppo locale ha infatti spento le sue prime 70 candeline.
Presso il monumento di Colle Grumo Peloso, gli Alpini si sono riuniti insieme alle autorità dei Comuni di Cornedo, Castelgomberto, Isola Vicentina, Monte di Malo e Malo. Un momento di profonda commozione è stato dedicato al ricordo di chi è “andato avanti”, celebrato in primis da don Ruggero Bravo con un’omelia semplice e toccante, e successivamente dagli interventi del sindaco di Monte di Malo, Mosè Squarzon, e del presidente della sezione ANA di Valdagno, Enrico Crocco.
Attraverso le parole del segretario, il Gruppo ha voluto esprimere un ringraziamento speciale a soci, volontari e famiglie:
“Settant’anni di Gruppo significano settant’anni di impegno, di adunate e di mani tese verso chi ha bisogno. Sono il passaggio di testimone tra i nostri anziani e i giovani. Senza di voi non saremmo qui.”
Il momento centrale della festa è stato l’omaggio a Silvano Zaupa, colonna portante del Gruppo. Eletto capogruppo il 20 febbraio 1995 (succedendo al direttivo composto da Antonio, Alessandro e Giuseppe Zaupa), Silvano ha guidato gli Alpini di Montepulgo per quasi trent’anni con passione e determinazione incrollabili.
Il Gruppo lo ha ringraziato con un dono simbolico e parole cariche di affetto: Un riconoscimento alla dedizione: per aver tenuto salda la barra, per la pazienza e per le ore rubate al sonno e alla famiglia pur di mettere il Gruppo davanti a tutto. Un grazie di cuore: per aver custodito la tradizione con uno spirito unico.
Contemporaneamente, ha ricevuto il benvenuto il nuovo capogruppo, Moreno Peruzzo. Accolto da un caloroso abbraccio e dalla fiducia di tutti i soci, Moreno si appresta a guidare il Gruppo nel solco tracciato dai suoi predecessori, con il cuore alpino che lo contraddistingue.
La cerimonia è stata arricchita dall’ottima performance musicale del Complesso Bandistico di Muzzolon, che ha reso l’atmosfera ancora più solenne e festosa.


