Monte Pulli, il ricordo dei cinque minatori
24 Ottobre 2026
Una serata con gli Alpini di Campotamaso per ricordare le vittime della tragedia del 6 aprile 1946 e mantenere viva la memoria della comunità.
La miniera di Monte Pulli, a Campotamaso, ha segnato per oltre un secolo la storia e l’economia della Valle dell’Agno. Qui si estraeva lignite, un carbone utilizzato per il riscaldamento, i forni da calce e altri impieghi.
Il lavoro in miniera era duro e pericoloso. Il 6 aprile 1946, la fuoriuscita di gas provocata dallo scoppio di alcune mine costò la vita a cinque minatori, di età compresa tra i 21 e i 43 anni: Attilio Rausse, Giovanni Stocchero, Luigi Lorenzi, Guerrino Urbani e Antonio Massignani. Morirono mentre cercavano di mettersi in salvo e di aiutare i compagni.
Per ricordare questa tragedia, il Coro Obante ha animato una serata alpina, accompagnata da un momento conviviale. Presenti il presidente sezionale Enrico Crocco, il capogruppo di Campotamaso Stefano Fioraso, numerosi Alpini e cittadini.
Un’occasione per rendere omaggio a chi perse la vita lavorando, riscoprire una pagina importante della storia locale e trasmetterne la memoria alle nuove generazioni.


