Giornata della Solidarietà Alpina
26 Aprile 2026
La comunità di Valdagno si è ritrovata numerosa al monumento di Maglio di Sopra per ricordare il valore della solidarietà alpina. Un momento sentito, che ha visto la partecipazione degli Alpini, delle autorità e dei cittadini.
Durante la cerimonia, il capogruppo Michele Randon ha ricordato con emozione il significato del monumento, fortemente voluto dal papà Paolino e dal gruppo Alpini di Maglio di Sopra.
Presenti tutti i sindaci e rappresentanti dei comuni della vallata dell’Agno.
Il sindaco di Valdagno Maurizio Zordan ha ringraziato gli Alpini per il loro lavoro silenzioso ma fondamentale per la comunità, ricordando anche il grande impegno del volontariato in occasione della tragedia del Ponte dei Nori.
In chiusura delle allocuzioni il presidente sezionale Enrico Crocco, che ha sottolineato come la solidarietà alpina non sia solo un valore, ma uno stile di vita. Un pensiero è stato rivolto anche a Luca Fioraso, alpino recentemente scomparso.
La solidarietà alpina significa aiutarsi a vicenda, proprio come in montagna, dove nessuno si salva da solo. Questo spirito si traduce ogni giorno in gesti concreti: interventi nelle emergenze, supporto alle comunità locali, aiuto agli anziani e cura del territorio.
Per gli Alpini, aiutare gli altri è qualcosa di naturale, un impegno che continua anche dopo il servizio militare e che viene trasmesso alle nuove generazioni.
I numeri raccontano bene questo impegno: oltre 38.000 ore di volontariato e più di 58.000 euro donati dalla sezione ANA di Valdagno.
Un grazie a tutti gli Alpini e alla Protezione Civile ANA per il loro lavoro, e al gruppo di Maglio di Sopra per l’organizzazione della giornata.
Nel corso della manifestazione sono stati inoltre consegnati gli attestati di riconoscimento agli Alpini volontari della Sezione di Valdagno per il loro supporto alle attività delle Olimpiadi di Cortina.
Viva gli Alpini, viva la solidarietà alpina!


